Copywriting in pillole: cinque regole per scrivere bene sul web.

Copywriting in pillole: cinque regole per scrivere bene sul web.

Copywriting in pillole- cinque regole per scrivere bene sul web - Iperattiva
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Saper scrivere non basta, serve un copywriting efficace, che rafforza la reputazione aziendale e comunica affidabilità.

Per quanto il web corra alla velocità della luce e sia in perpetuo cambiamento, di una cosa possiamo essere certi: “Content is King”. Ovvero, il contenuto regna sovrano. Sempre.

Quindi, a questo punto, è facile intuire l’importanza della scrittura e del copywriting

In qualsiasi tipo di contenuto aziendale o professionale diventa indispensabile tenere presente cinque aspetti fondamentali per un copywriting efficace: la pianificazione del discorso, l’utilizzo della punteggiatura, la scelta delle parole, la correttezza ortografica e sintattica e la trasformazione e rielaborazione del testo.

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PIANIFICAZIONE DEL DISCORSO

Prima di scrivere qualsiasi cosa, anche una singola virgola, occorre conoscere e approfondire l’argomento, schematizzando tutti i punti fondamentali da sviluppare all’interno del testo da redigere. Ci duole dirvi che non esiste una regola scolpita nella pietra, ognuno procede secondo il proprio schema e nel modo che reputa migliore. In questo caso però l’allenamento e l’esperienza fanno la differenza. Provare per credere.

Dopo la prima stesura è opportuno organizzare il testo in paragrafi, in modo da facilitare la leggibilità. Perché il cosiddetto “effetto muro”, con un’unica lunghissima porzione di testo senza spazi, non piace a nessuno e non invoglia il lettore.

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UTILIZZO CORRETTO DELLA PUNTEGGIATURA

Punti, virgole, trattini e punti e virgola non sono semplici segni grafici o faccine divertenti, ma rappresentano gli elementi fondamentali per il copywriting, danno ritmo al testo e permettono una lettura scorrevole e piacevole.

Quindi, rispolverate con fierezza i vostri vecchi libri di grammatica e rileggete bene la loro funzione. Non c’è niente di male nell’avere qualche dubbio: l’italiano è una lingua complessa, che spesso ha bisogno di essere ripassata e approfondita.

Solo una raccomandazione: la scrittura sul web deve essere veloce, diretta e di facile comprensione. La soglia di attenzione degli utenti online è incredibilmente bassa, perché vengono “bombardati” continuamente con ogni tipo di contenuto. Quindi, meglio puntare su discorsi corti e piccoli paragrafi piuttosto che argomentazioni difficili e “pesanti” da leggere.

Dopo la prima stesura è opportuno organizzare il testo in paragrafi, in modo da facilitare la leggibilità. Perché il cosiddetto “effetto muro”, con un’unica lunghissima porzione di testo senza spazi, non piace a nessuno e non invoglia il lettore.

3

SCELTA DELLE PAROLE

La scelta delle parole è fondamentale quando si redige un testo. Ogni parola ha un suo peso specifico: all’interno di un testo diretto e serrato, la presenza del termine giusto può davvero fare la differenza tra attirare e conquistare un utente o perderlo. Ma la parola giusta si posiziona al posto giusto solo quando si conosce bene l’argomento e quando la nostra competenza è completa. Un ultimo consiglio però: evitate l’abuso di tecnicismi dove non strettamente necessari. Altrimenti il risultato genera testi poco comprensibili che vi penalizza anche dal punto di vista dell’ottimizzazione all’interno dei motori di ricerca.

Il linguaggio aulico lasciatelo a Leopardi, sul web non serve far sapere quanto siamo bravi, serve dimostrarlo scrivendo testi semplici ma efficaci.

4

CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E SINTATTICA

Le parole scelte devono essere scritte correttamente. Il perché è facilmente intuibile: se un contenuto è di altissimo valore ma le parole sono scritte male e i tempi e i modi verbali non sono corretti, la vostra reputazione e il vostro livello di competenza crolla nei primi 30 secondi di lettura. La regola d’oro è sempre la stessa: rileggere più volte i testi, controllare attentamente gli accenti, gli apostrofi e le forme verbali irregolari che potrebbero creare qualche incertezza.

Ovviamente, è vitato mettere in secondo piano la sintassi e la costruzione della frase. Perché una frase, anche la più breve, se inserita correttamente nel filo del discorso, può essere lo strumento di comunicazione migliore per farsi capire, anche in caso di tematiche complesse.

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TRASFORMAZIONE E RIELABORAZIONE FINALE DEL TESTO

Il grande Hemingway, in modo forse un po’ colorito, diceva che “la prima stesura di qualsiasi cosa è merda”. E se lo dice lui, ci crediamo. Anche in questo caso, non esiste una regola o un modo giusto o sbagliato per un copywriting efficace, anche se, per prima cosa, vi consigliamo di buttare giù tutti gli argomenti che avete schematizzato, anche in modo disordinato. Spesso è proprio in questa prima fase, quella più “creativa”, che nascono i contenuti più interessanti. Annotatevi le frasi e le parole che ritenete più efficaci e incisive, per poi rielaborarle in discorsi ben costruiti e corretti sintatticamente. Una volta completata la prima bozza, rileggetela attentamente per correggere eventuali errori grammaticali e “sfoltitela” di tutte i termini e le frasi in eccesso o eventuali ripetizioni. Less is more.

La scrittura è la palestra della mente e il cervello ha bisogno di una buona dose di allenamento quotidiano per costruire una strategia di copywriting efficace. Quindi, a questo punto, a voi la tastiera! Non ci resta che augurarvi Buona Scrittura.

Se hai bisogno di una mano l'Iper team è disponibile per consigli e indicazioni per scrivere e descrivere al meglio la tua azienda.

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